Dobbiamo dire addio a Rita Garibaldi


Questa la tragica notizia che ci colpito tutti

La presenza di Rita nella nostra Unione Sportiva risale a quasi 40 anni fa quando con Arduino si è avvicinata al mondo della corsa in montagna con i nostri colori partecipando a moltissime gare, comprese alcune edizioni della staffetta 3 Rifugi, togliendosi la bella soddisfazione di un primo posto con Clemes e Terzina Grazioso.

La sua passione è proseguita nel sostenere l'impegno delle nipoti Veronica ed Elisa, promesse dell'atletica leggera regionale.
Non mancava di portare il suo acceso tifo a tutti i partecipanti alle tradizionali gare che organizziamo da moltissimi di anni a Muina e Lenzone.

Nel 2017 abbiamo avuto il piacere di aiutarla a pubblicare una piccola raccolta delle sue memorie da tramandare ai figli e nipoti.
Paola come responsabile del nostro settore culturale ha subito accolto il suo desiderio, curando la trascrizione del manoscritto e la stampa del librino intitolato "Le mie origini, i mie ricordi, la mia famiglia" dove Rita racconta con grande memoria e precisione personaggi e vicende familiari che hanno movimentato la sua vita; la vita di una ragazza calabrese partita da Mesoraca alle pendici della Sila Piccola per approdare, dopo un largo giro, a Ovasta di Ovaro in Carnia.

Questo piccolo memoir è stato presentato nel 2018, prima nella sala sociale di Ovasta, e poi nell'Auditorium del Centro socioculturale del Capoluogo ottenendo in entrambe le occasioni un grande apprezzamento.
Per fortuna Rita ha scritto e per fortuna possiamo leggere le sue pagine.

Nella mattinata di sabato è incorsa in un tragico incidente coltivando un'altra delle sue molteplici passioni durante un'escursione nei boschi che amava tanto.

Il dispiacere è grande, tutta l'associazione si unisce al cordoglio generale esprimendo tutto l'affetto ad Arduino e ai suoi familiari.


Articolo tratto da: Unione Sportiva Ovaro - http://unionesportivaovaro.it/
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